Creatore e automa

 


La disputa fra creatore e automa che sta nella tradizione critica della fotografia, è, in fondo, alla base anche di un discorso comune, ovvero quello che si interroga, senza per altro giungere mai a un conclusione certa, sull’importanza del mezzo tecnico rispetto alla creatività. Il fotografo dilettante, allora, giustificherà la propria mediocrità imputandola alla indisponibilità degli strumenti più costosi. D’altra parte il sostenitore della creatività dovrà scontrarsi direttamente con la tecnica quasi negandola, come se si potesse fare riferimento alla pura intenzione dell’artista. Ma la fotografia invece resta sempre determinata, almeno in parte, dalle limitazioni dello strumento e anche dalle sue possibilità. Non si comprende la fotografia e non si supera la contraddizione tra il creatore e l’automa, se non si parte dall’idea che la fotografia è questo unicum, un ibrido di tecnica e di creazione, un mix di vincoli tecnici e di possibilità creative. Se non si muove dalla natura complessa della fotografia essa resterà sempre ambigua, e le fazioni si confronteranno senza riuscire a trovare una soluzione credibile.